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«La Festa del Perdono di Assisi ci riporta al cuore di Dio e alla figura di Maria che come madre ci rassicura che davvero Dio è misericordia, davvero il perdono è per chiunque apre il cuore e nell’umiltà si fida di Dio»: è quanto ribadito dal vescovo di Gubbio, Luciano Paolucci Bedini, durante la solenne concelebrazione eucaristica che ha presieduto nella basilica di Santa Maria degli Angeli in Assisi, il 2 agosto.
 
Los Angeles, 3. Soddisfazione per la decisione di Papa Francesco di modificare il Catechismo della Chiesa cattolica riguardo alla pena di morte è stata espressa dall’arcivescovo di Los Angeles José Horacio Gómez attraverso una dichiarazione pubblicata sul sito in rete angelusnews.com. Secondo il presule, vicepresidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti, «noi tutti abbiamo la necessità di osservare quanto la violenza è diventata una parte accettata della società americana e della cultura popolare. Non c’è solo la violenza che si verifica qua e là quotidianamente nelle nostre comunità.
 
Pubblichiamo di seguito il Messaggio del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale in occasione della Giornata Mondiale del Turismo che, come di consueto, sarà celebrata il 27 settembre, quest’anno sul tema: “Il turismo e la trasformazione digitale”:
 
di RINO FISICHELLA

Le parole chiare e decise con le quali Papa Francesco ha ripetutamente condannato la pena di morte, dovevano trovare riscontro anche nel Catechismo della Chiesa cattolica . Nel discorso pronunciato lo scorso ottobre per il venticinquesimo della sua pubblicazione il Pontefice aveva esplicitamente affrontato la questione affermando che il tema avrebbe dovuto trovare nel Catechismo «uno spazio più adeguato e coerente».
 
L'approvazione di due Risoluzioni per una Moratoria universale della pena capitale all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, negli ultimi anni, "conferma un sentimento mutato del mondo per una nuova soglia, più alta, di rispetto dei diritti umani". Lo afferma la Comunità di Sant'Egidio annunciando la Giornata mondiale delle città per la vita, che si celebra il 30 novembre, in ricordo dell'anniversario della prima abolizione della pena di morte ad opera di uno Stato europeo, il Granducato di Toscana, avvenuta nell'anno 1786. La pena capitale, ricorda la Comunità di Sant'Egidio, è "un residuo del passato, come a lungo sono stati schiavitù e tortura, poi rifiutati dalla coscienza del mondo. Tuttavia, la strada verso l'abolizione della pena capitale resta lunga e difficile e necessita di un'azione decisa e a lungo termine in vista della implementazione della Risoluzione e dell'abolizione definitiva, universale". Negli ultimi anni la Giornata mondiale ha riunito numerose amministrazioni locali e società civili, per "offrire e promuovere universalmente questa battaglia tanto decisiva per l'umanità intera". Lo scorso anno hanno aderito all'iniziativa quasi mille città, di cui 55 capitali.

© SIR - 9 novembre 2009
 
Saluti:
Chers pèlerins francophones, je suis heureux de vous accueillir et de saluer le séminaire pontifical français de Rome, ainsi que la délégation du diocèse de Belley-Ars accompagnée de l’Évêque, Mgr Guy Bagnard, venue offrir à la Basilique vaticane un portrait du saint curé d’Ars, en commémoration de l’Année sacerdotale. À la suite de saint Jean-Marie Vianney, réapprenons l’importance de la prière dans nos vies ! En priant régulièrement, nous entrerons avec Jésus dans le projet d’amour de Dieu sur nous et nous trouverons la force et la joie d’y répondre généreusement.
 
A cura di P. Pietro Messa, ofm

Bonaventura da Bagnoregio, collocandosi nella posterità di san Francesco d'Assisi, afferma che «la bellezza è un’armonia relazionale di parti ottimamente colorate» come scrive nell’Itinerarium mentis in Deum (L’Abete, Firenze 1963, pp. 49.61-62). 
 
Il Sommo Pontefice Francesco, nell’Udienza concessa in data 11 maggio 2018 al sottoscritto Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha approvato la seguente nuova redazione del n. 2267 del Catechismo della Chiesa Cattolica, disponendo che venga tradotta nelle diverse lingue e inserita in tutte le edizioni del suddetto Catechismo:
 
Alle ore 9.00 di questa mattina, nell’Auletta dell’Aula Paolo VI, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i partecipanti all’Incontro “European Jesuits in formation”, in corso a Roma:
 
Il cammino di Dio con l’uomo lascia delle orme! Sono soprattutto quelle di Gesù di Nazareth, che ancor oggi possiamo riconoscere, impresse nel suolo della Palestina, che diventa così ancor più una Terra santa. Sono tracce che ci invitano a compiere un pellegrinaggio, prima di tutto fisico, per assaporare una sintonia con il Dio fatto carne, poi liturgico, per respirare il suo stesso alito di vita, spirito di verità, quindi esistenziale, per intraprendere percorsi di rinnovamento morale, sociale e politico, nella logica del discorso della montagna: beati i poveri, i miti, i pacifici, gli assetati di giustizia, i misericordiosi e i perseguitati.
 

Nel XVIII canto del Paradiso Beatrice spiega a Dante le gerarchie angeliche e quindi ricorda «Dionisio» che «con tanto disio / a contemplar questi ordini si mise, / che li nomò e distinse com’io». Perfino papa Gregorio Magno dovette ricredersi («di se medesmo rise») riconoscendo la superiorità dello schema dionisiano, la cui incomparabile forza risiedeva, secondo i medievali, nel derivare dall’ascolto diretto da parte di Dionigi della viva voce di Paolo, rapito al terzo cielo ( Paradiso 28, 130-139). La Commedia non è l’ultima eco dello straordinario successo tributato dal medioevo greco-latino al misterioso autore neoplatonico della fine del v secolo nascosto sotto il nome di Dionigi l’Areopagita, uno dei pochi convertiti di Paolo ad Atene ( Atti 17, 34).
 
Alle ore 17.50 di oggi, il Santo Padre Francesco ha fatto il suo ingresso in Piazza San Pietro, dove ha incontrato i partecipanti al 12.mo Pellegrinaggio Internazionale dei Ministranti dell’Associazione Coetus internationalis ministrantium (CIM), in corso a Roma dal 30 luglio al 3 agosto e il cui motto, ispirato al versetto 14 del Salmo 34, è: “Cerca la pace e perseguila”.
 
L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 9.30 nell’Aula Paolo VI, dove il Santo Padre Francesco ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo.
 
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
 
Chiavi di lettura e spunti di riflessione proposte da Herminio Otero accompagnano la speciale edizione in lingua spagnola dell’esortazione apostolica "Gaudete et exsultate" edita e diffusa in Argentina, Colombia, Messico e Spagna da Ppc. La prefazione, che pubblichiamo in una nostra traduzione, è del cardinale arcivescovo di Barcellona.
(Juan José Omella) Il grande scrittore francese Léon Bloy (1846-1917) termina il suo libro La donna povera con una frase toccante e memorabile: «non c’è che una sola tristezza: quella di non essere santi».
 
Il vescovo Anba Epiphanios, priore del monastero di San Macario a Wadi Natrun, è stato trovato morto ieri mattina. Sulla testa una profonda ferita da corpo contundente
 
Pubblichiamo di seguito il Messaggio che il Santo Padre Francesco ha inviato al Presidente del Consiglio Esecutivo della Comunità di Vita Cristiana (Christian Life Community – CVX-CLC), Mauricio López Oropeza, e a tutti i partecipanti alla XVII Assemblea mondiale che si tiene a Buenos Aires, in Argentina, dal 22 al 31 luglio 2018, sul tema “CLC, un dono per la Chiesa e per il mondo”, nel 50.mo di fondazione dell’Associazione:
 
Alle ore 12 di oggi, il Santo Padre Francesco si è affacciato alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli e i pellegrini riuniti in Piazza San Pietro.
 
Le ragioni di un #popolo che si è messo in cammino

Lunga intervista in presa diretta con il direttore de La Croce Quotidiano, Mario Adinolfi, nella veste politica di fondatore e presidente del Popolo della Famiglia: a porgli le domande e raccogliere le risposte è Paul Freeman, il coordinatore dell’Associazione Culturale Cattolica Zammeru Maskil, editrice del noto sito “ilcattolico.it”. La conversazione spazia dalle motivazioni che hanno portato alla fondazione del movimento politico alle ragioni che ne suggeriscono il suo assetto attuale. Il PdF si rifà a un’eredità politica e culturale in cui l’era del personalismo dei leader era ancora di là da venire.
 
Una vera vergogna e un calpestare il carisma del Beato Alberione. (Staff ilcattolico.it)

Mario Palmaro - © www.lanuovabq.it - 4 febbraio 2013

“Mamma, mamma, che cos’è una lesbica?”. La mamma di Pierino ha un attimo di smarrimento, vacilla, cerca di organizzare la risposta, ma per prima cosa chiede al suo bambino: “Dove hai sentito quella parola? Al telegiornale, a scuola o forse al campo sportivo?”. “No mamma: l’ho letta su Famiglia Cristiana”. Al che la povera genitrice corre in soggiorno a sfogliare la gloriosa rivista cattolica dal nome rassicurante.