Lista rassegna stampa mondo

Montini e Romero canonizzati il 14 ottobre

montini e romeroGiovanni Battista Montini e Óscar Arnulfo Romero Galdámez saranno canonizzati il prossimo 14 ottobre. Lo ha annunciato Papa Francesco nel corso del Concistoro ordinario pubblico per il voto su alcune cause di canonizzazione, svoltosi nella mattina di sabato 19 maggio. Nella stessa cerimonia — che avrà luogo durante la quindicesima assemblea generale ordinaria del sinodo dei vescovi sul tema «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale» — saranno proclamati altri quattro santi: oltre a Paolo VI e all’arcivescovo martire di San Salvador, saliranno agli onori degli altari due sacerdoti diocesani italiani, una suora tedesca e una religiosa spagnola.
Si tratta del lombardo Francesco Spinelli, fondatore dell’istituto delle suore Adoratrici del Santissimo Sacramento, del campano Vincenzo Romano, di Maria Caterina Kasper, fondatrice dell’istituto delle Povere ancelle di Gesù Cristo, e di Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù (al secolo Nazaria Ignazia March Mesa), fondatrice della congregazione delle suore Misioneras cruzadas de la Iglesia. Dopo la recita dell’Ora terza e la perorazione tenuta dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle cause dei santi, il Pontefice ha stabilito la data per le canonizzazioni nella XXVIII domenica del tempo ordinario. Il Papa è giunto verso le 10 nella sala del Concistoro del Palazzo apostolico, dov’erano ad attenderlo quarantasei cardinali, tra i quali Angelo Sodano, decano del Collegio cardinalizio, e Pietro Parolin, segretario di Stato. Erano presenti anche gli arcivescovi Georg Gänswein, prefetto della Casa Pontificia, Angelo Becciu, sostituto della segreteria di Stato, Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati, Ilson de Jesus Montanari, segretario del Collegio cardinalizio, e Marcello Bartolucci, segretario della Congregazione delle cause dei santi, con padre Turek Bogusław, sottosegretario del medesimo dicastero. Erano presenti quattro dei sei postulatori: il redentorista Antonio Marrazzo, per Paolo VI ; il frate minore Giovannangelo Califano, per Vincenzo Romano; suor Concetta Dipietro per Francesco Spinelli; suor María Jesús de Miguel per Ignazia di Santa Teresa di Gesù. È seguita la celebrazione dell’Ora terza, con i salmi 118 e 33 recitati in forma alternata, la proclamazione della lectio brevis tratta dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (5, 10-11). È toccata quindi al cardinale Amato la perorazione delle cause, preceduta dalla lettura in italiano di un breve profilo biografico dei nuovi santi. Il Pontefice, dopo aver ricevuto il parere dei cardinali, ha deciso di iscrivere all’albo dei santi i sei b eati. Successivamente, i cardinali Leonardo Sandri, diacono dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari, Giovanni Lajolo, diacono di Santa Maria Liberatrice a Monte Testaccio, Josef Paul Cordes, diacono di San Lorenzo in Piscibus, Stanisław Ryłko, diacono del Sacro Cuore di Cristo Re, e Raffaele Farina, diacono di San Giovanni della Pigna, hanno chiesto di poter passare all’ordine presbiterale. L’arcivescovo segretario del Collegio cardinalizio ha presentato al Papa la stessa richiesta a nome del cardinale Angelo Comastri, diacono di San Salvatore in Lauro. Il Papa ha concesso ai sei porporati di mantenere le rispettive diaconie elevate pro hac vice a titolo presbiterale. Infine il maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, monsignor Guido Marini, ha invitato monsignor Leonardo Sapienza, protonotario apostolico, a redigere lo strumento pubblico ad perpetuam rei memoriam . Quindi, poco prima delle 10.30, Papa Francesco è rimasto solo con i cardinali presenti per proseguire la discussione.

© Osservatore Romano - 20 maggio 2018



Share this post

Submit to FacebookSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla mailing list di cristiano cattolico. Conforme al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e e il rispetto del trattamento di dati personali, in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio. Vedi pagina per la privacy per i dettagli.
Per cancellarsi usare la stessa mail usata al momento dell'iscrizione.