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Il Tempo Ritrovato

sabato 22 agosto 2015

la misura del tempo



Gia' nell'antichita' si senti' l'esigenze di misurare il trascorrere del tempo, Si comincio' con la meridiana ,costituita al minimo da un palo infisso nel terreno, il cui uso è documentato in Cina a partire dal III millennio a.C.


Il termine cinese che viene di solito associato agli orologi solari, ma forse più specificamente ai tipi di meridiane d’altezza portatili, è kuei piao, in cui il carattere kuei unisce il radicale sole con l’antico termine chiu, che oggi significa colpa o vergogna, ma in origine era forse legato alla rivelazione di tempi fausti e infausti. I riferimenti letterari sulle meridiane in Cina sono abbastanza rari. Nella bibliografia del Chhien Han Shu (I secolo a.C.) si trovano riferimenti ad un "Libro della Meridiana", Jih Kuei Shu, in 34 capitoli, inserito in una compilazione per un calendario di Yin Hsien .

Lo svantaggio principale della meridiana è quello di non funzionare di notte o nelle giornate nuvolose. Per questo motivo furono sviluppati orologi alternativi, basati sul progredire regolare di eventi.


Uno dei piu' antichi metodi mai utilizzati per la misurazione del tempo con il sole  fu anche  lo gnomone. Era formato da un' asta verticale la cui punta, segnava, con la sua ombra che si sposta, la suddivisione della giornata.

Anche gli obelischi potevano essere utilizzati a questo scopo. Nel 1450 a.C. Thumotsi III, utilizzò uno strumento simile allo "gnomone", ma a forma di L o T.


Nel XIV-XV sec. a.C., venne introdotto un altro strumento, il Merckhet, utilizzato per la misurazione delle ore notturne. Era formato da un' asta verticale la cui punta, segnava, con la sua ombra che si sposta, la suddivisione della giornata.

Anche gli obelischi potevano essere utilizzati a questo scopo. Nel 1450 a.C. Thumotsi III, utilizzò uno strumento simile allo "gnomone", ma a forma di L o T.
In epoca più tarda venne inventato il cosiddetto "orologio a scalini", originario della Mesopotamia; aveva la forma di una gradinata di fronte alla quale un muro proiettava la sua ombra sui gradini che servivano da segnatempo.


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L'arte di misurare il tempo nell'antica Grecia era molto diffusa e raffinata, e sicuramente aveva subito l'influsso babilonese ed egiziano: lo deduciamo dai progressi conseguiti in matematica, astronomia e geodesia.L'uso di clessidre da parte degli Egizi è documentato nel XV secolo a.C. In Grecia le clessidre furono usate per scandire la durata di gare, giochi, turni di guardia e anche per controllare la durata delle deposizioni in tribunale. Nel III secolo a.C. in Grecia le clessidre si svilupparono nei più precisi orologi ad acqua, nei quali l'acqua fluiva tra due contenitori collegati. Furono anche creati orologi ad acqua dotati di un sistema meccanico di indicazione dell'ora



La profonda conoscenza della matematica sferica aveva portato anche alla costruzione di orologi solari su sfera convessa; oggi se ne conoscono due, uno proveniente da Prosyrnna in Argolide, l'altro da Matelica, dove è attualmente conservato. Questi globi, unici nella storia della sciografia, funzionano in base al movimento sulla loro superficie sferica del terminatore, ossia il cerchio massimo che separa la semisfera illuminata da quella in ombra. Questo terminatore ruota di 15° all'ora dal mattino alla sera e di 47° dall'estate all'inverno: per cui, senza altra sovrastruttura, i globi funzionano da perfetti calendari ed orologi solari.


Tutto ciò che i Romani conoscevano di astronomia, matematica e filosofia derivava loro dalla Grecia. Nel campo della gnomonica gli strumenti importati per misurare il tempo furono principalmente due: l'emiciclo scavato e l'obelisco. Nonostante la diffusione di questi orologi a Roma, il mezzodì veniva ancora annunciato da un araldo dei consoli che, posto dinanzi alla Curia, osservava il momento in cui l'ombra delle colonne si allineava tra gli antichi rostri. Questo metodo era certamente antiquato, ma senza dubbio riscuoteva maggior fiducia.


L'opera più colossale e senz'altro più precisa fu l'orologio orizzontale fatto costruire a Roma nel Campo Marzio da Augusto nel 9 a.C. per celebrare l'anniversario della sua nascita che cadeva proprio all'equinozio d'autunno. L'architetto Facundus Novus utilizzò il grande obelisco costruito da Psammetico nel 586 a. C. e portato da Eliopoli a Roma subito dopo la conquista dell'Egitto, che oggi si trova in Piazza Montecitorio, trasportatovi da Pio VI sul finire del XVIII sec. La meridiana, chiamata solarium Augusti, misurava 80 x 180 metri ed era fornita di linee orarie e di curve di declinazione in bronzo incastonato nel travertino, per cui serviva sia da orologio sia da calendario. Recava inoltre le indicazioni dei venti che iniziavano o cessavano quando l'ombra dell'obelisco passava per i segni che indicavano giorni particolari. A causa di terremoti e inondazioni del Tevere, l'obelisco si perdette, poi l'archeologo tedesco Edmund Buchner, sulla scia della testimonianza di Plinio, finalmente nel 1979 trovò negli scantinati di un grande palazzo alcuni segmenti delle sbarre di bronzo che costituivano le linee orarie. Sicuramente questa meridiana rappresenta l'espressione più alta della scienza gnomonica a Roma.



Nel Medioevo


l'Orologio della Conciergerie di Parigi, del 1370 col quadrante del 1585

Nel corso del Medioevo furono inventati i primi orologi meccanici: nel giro di un mezzo secolo, all'inizio del Trecento, molti campanili cittadini vennero dotati di orologio. Si possono ricordare quelli di: Parigi, Milano, Firenze, Forlì.

l'Orologio astronomico di Praga, costruito a partire dal 1410

L'orologio comincia ad avere un'importante valenza artistica e simbolica .Gli orologi da torre non erano da meno. Un esempio formidabile è il famoso orologio di piazza San Marco a Venezia, costruito a partire dal 1493 per opera di Giancarlo Ranieri che vediamo qui sotto


Al rintocco delle ore, due statue meccaniche (chiamati Mori per il colore scuro dovuto al materiale) si inchinano alla Madonna e colpiscono le campane con un martello. Oltre all'ora indica anche informazioni astronomiche quali posizione dei pianeti, fasi lunari posizione del sole nello zodiaco.




Gli orologi da tavolo e a pendolo

Gli orologi da tavolo potevano essere contenuti in materiali preziosi, oro, argento, bronzo, cofanetti laccati e intarsiati,mentre le pendole erano racchiuse in raffinati mobili in legno decorato, con una vetrata che metteva in evidenza il moto del pendolo.




Orologio da tasca



Comunemente chiamato in gergo "cipolla" o "orologio a cipolla", è un tipo di orologio di piccole dimensioni, adatto per essere tenuto in tasca, particolarmente diffuso prima dell'avvento dell'orologio da polso nella seconda metà del XIX secolo.La possibilità di realizzare orologi portatili si ebbe solamente dopo l'invenzione del sistema a bilanciere, dell'alimentazione a molla e di opportuni scappamenti nel XV secolo.
Si dice che Enrico VIII d'Inghilterra tenesse un orologio da tasca appeso al collo con una catena. Questi orologi avevano solamente la lancetta delle ore, infatti la lancetta dei minuti sarebbe stata inutile a causa dell'estrema imprecisione del meccanismo.

Nella seconda metà del XIX secolo la miniaturizzazione e la produzione in serie dei componenti permise di realizzare orologi da tasca compatti e precisi. Questi orologi ebbero una notevole diffusione in un'ampia gamma di modelli fino agli quaranta del XX secolo, quando iniziarono a diffondersi gli orologi da polso meccanici prima ed elettronici poi.
L'orologio da polso



fu inventato alla fine del XIX secolo da Patek Philippe, ma inizialmente fu considerato un accessorio esclusivamente femminile. Tra gli uomini era comunemente usato l'orologio da tasca.
All'inizio del XX secolo l'inventore brasiliano Alberto Santos-Dumont, avendo difficoltà a leggere l'ora a bordo dell'aereo di sua fabbricazione, chiese al suo amico Louis Cartier un orologio più pratico. Cartier gli diede un orologio da polso con cinturino in cuoio di cui Dumont non fece più a meno. Quando Cartier divenne popolare a Parigi, iniziò così a vendere questi orologi anche alla clientela maschile.Di fondamentale importanza fu la produzione su scala industriale di questi orologi, per distribuirli più velocemente e renderli più economici.
Il primo utilizzo dell'elettricità fornita da una batteria in un orologio da polso in sostituzione della molla fu nel modello Hamilton Electric 500, distribuito nel 1957 dalla Hamilton Watch Company, in Pennsylvania.



Il primo prototipo di orologio al quarzo da polso fu sviluppato nei laboratori svizzeri CEH nel 1962. Il primo modello in produzione commerciale fu il 35 SQ Astron della Seiko, nel 1969. Questi orologi erano ancora con quadrante analogico a lancette. In alcuni modelli oltre alla batteria sono impiegate come fonte di energia la luce solare o il movimento dello stesso orologio per mezzo di un generatore elettrico abbinato ad una massa oscillante (orologio automatico).



Con lo sviluppo dell'elettronica e la riduzione dei prezzi divennero popolari a partire dagli anni settanta gli orologi digitali, che mostrano cioè l'ora direttamente con cifre invece che per mezzo di lancette, una novità rivoluzionaria. Il primo orologio digitale fu il prototipo Pulsar, realizzato dalla collaborazione tra Hamilton Watch Company e Electro-Data nel 1970. La versione commerciale uscì nel 1972 ed aveva una serie di display a sette segmenti rossi, grandi consumatori di energia. Successivamente arrivarono i display LCD, con modelli a quattro cifre ed il modello a sei cifre Seiko 06LC, nel 1973.

Con l'avvento del microprocessore gli orologi da polso possono includere funzioni varie tra cui cronografo, calcolatrice, videogioco, fotocamera, Pendrive, telefono cellulare ecc.

Negli anni ottanta la Seiko mise in commercio un orologio con incluso un monitor televisivo. Poiché però l'elettronica per la ricezione radio e le batterie dell'epoca erano troppo ingombranti, furono alloggiati in una scatola esterna da portare in tasca. Nel 2000 fu messo sul mercato un orologio con TV completamente integrata ed autonomia di un'ora.
Il resto è storia d'oggi.

fonte: http://pulcinella291.forumfree.it/?t=67977469