Jonut

Il tuo piano alimentare, direttamente a casa tua.

Ti offriamo diversi piani alimentari, da 5 o 6 giorni, preparati secondo il tuo fabbisogno calorico.

Mangiare sano, per vivere meglio.

Per mantenere la concentrazione e migliorare le proprie performance, è fondamentale mangiare nel modo corretto.
Ma molti Smartworker non hanno il tempo di scegliere e preparare gli alimenti più adatti alle proprie attività. Così finiscono per alimentarsi in modo scorretto.


Jonut nasce per supportarti nelle tue attività quotidiane, con una dieta sana ed equilibrata.


Sei stanco? Affaticato? Svogliato? Anche le abitudini alimentari possono incidere sulle tue prestazioni. E sul raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Non si tratta soltanto di retorica: scegliere di adottare uno stile di vita sano, influenza le nostre prestazioni e il grado di soddisfazione personale.


Feed Your Brain.

Inserisci la tua email e appena avremo ultimato i nuovi piani alimentari te li presenteremo.



Inviando questo form accetti la Privacy Policy.




Si parla molto di alimentazione. Con il tempo, infatti, i costumi della nostra società sono cambiati e con loro anche il rapporto e la percezione del cibo.
Anche noi parliamo di alimentazione. Verifichiamo i contenuti con i nostri nutrizionisti, ma vi invitiamo a considerare queste informazioni come indicazioni di base, per persone in salute.
Per affrontare queste tematiche da un punto di vista medico, vi suggeriamo di parlarne con un nutrizionista o un dietologo.



Per qualcuno il cibo è un trend.

Soprattutto negli ultimi anni, sentiamo parlare sempre più spesso di cibo. Si moltiplicano i canali che ospitano chef, nutrizionisti e dietologi.

Nonostante la moltitudine di informazioni di cui veniamo sommersi e l’innumerevole varietà di trend alimentari, la maggior parte di noi dimentica ciò che è più semplice: mangiamo per vivere meglio.

L’alimentazione è molto di più del semplice apporto di energia. Perché la nutrizione, unita all’allenamento fisico, permette di migliorare il nostro stato di salute.

Perché una sana alimentazione è fondamentale per vivere bene.

Troppo spesso non facciamo attenzione a quello che mangiamo. Il cibo è energia, nutrimento e delizia. Ma è anche il mezzo con cui possiamo mantenere in salute il nostro corpo e la nostra mente. Il cibo è vita.

Un corretto rapporto con il cibo e abitudini alimentari equilibrate, possono migliorare la tua salute e farti vivere meglio.

Siamo ciò che mangiamo

Non esiste altra citazione che riassuma meglio quanto il cibo sia parte integrante della nostra vita.
Siamo noi stessi ad essere l’espressione del nostro stile alimentare. Il cibo è la nostra fonte di energia, il carburante necessario al nostro corpo.

Useresti un carburante scadente per la tua macchina? Allo stesso modo, per nutrire al meglio il fisico, è necessario scegliere i nutrienti più adatti al nostro organismo e alle attività che svolgiamo.
La persona che sei, il tuo aspetto fisico, la tua salute, sono anche il risultato di ciò che decidi di mangiare.


Sei pronto ad iniziare il tuo nuovo percorso alimentare?

Inserisci la tua email e appena avremo ultimato i nuovi piani alimentari te li presenteremo.



Inviando questo form accetti la Privacy Policy.

Il cibo parla di noi

L’alimentazione è diventata un vero e proprio fattore identitario.

La dieta può essere la caratteristica che contraddistingue una società, una comunità, un gruppo di persone. Il cibo può essere simbolo di evoluzione e elemento di distinzione.

Il cibo ispira, crea e inventa: di pari passo con la sua evoluzione, l’uomo non si è mai accontentato di mangiare ciò che trovava direttamente in natura. Ha inventato piatti sempre nuovi, che hanno reso la preparazione del cibo un’arte.

Il cibo ha un ruolo culturale molto forte. È uno strumento che lega e unisce. Non a caso, la parola dieta, associata in modo errato a una rinuncia, deriva in realtà dal greco “diaita”: vuol dire stile di vita e indica l’insieme delle abitudini alimentari di una persona. Il cibo parla di noi, della nostra cultura, delle nostre tradizioni, di quello in cui crediamo.

Cibo per il corpo e per la mente

Chi non ha mai sognato di guardarsi allo specchio e sentirsi finalmente soddisfatto del proprio corpo? Quanti invece vorrebbero migliorare il proprio livello di concentrazione?

Uno stile di vita sano e una dieta varia ed equilibrata possono migliorare la nostra quotidianità, influenzandola positivamente. Una dieta bilanciata è sì in grado di apportare tutti i nutrienti necessari a sostenere il nostro corpo nei suoi impegni quotidiani, ma è anche in grado di offrire alla nostra mente l'energia di cui ha bisogno per concentrarsi.

Una sana alimentazione è uno strumento prezioso: aiuta a mantenerci in forma, proteggendo il nostro corpo da molte malattie e aiutando la mente a focalizzarsi.

Nutrirsi in modo sano, scegliere alimenti che apportino al nostro fisico le sostanze nutritive di cui ha bisogno è fondamentale.

Il cibo è: energia per il nostro fisico e nutrimento essenziale a sostegno della nostra mente. Per questo mangiare in modo sano è fondamentale per la nostra salute fisica e mentale.

Ciò che mangiamo agisce direttamente sul nostro sistema nervoso centrale. Può rinforzarlo o indebolirlo.

Le sostanze nutritive che assumiamo con gli alimenti vanno ad influire sui processi biochimici cerebrali, modulando il livello dei neurotrasmettitori che regolano il nostro umore.

Il cibo influenza quindi i nostri pensieri, i nostri stati d’animo, i nostri comportamenti. Data questa profonda connessione tra il cervello, sede delle nostre emozioni, e ciò che mangiamo, non è difficile intuire che il cibo possa condizionare il nostro modo di pensare e le nostre emozioni. Per questo incide anche sulla nostra produttività, sulla nostra efficienza e sulle nostre prestazioni.

Un giusto apporto di nutrienti e un’attività fisica regolare sono in grado di modificare la produzione dei cosiddetti “ormoni del benessere”. Endorfina e dopamina sono dei neurotrasmettitori che regolano piacere, gratificazione e felicità. Sono tra i principali responsabili del nostro senso di appagamento e possono aiutarci a sopportare meglio lo stress.

La scelta di un corretto stile alimentare nasce prima di tutto dalla consapevolezza di quello che serve al nostro fisico per svolgere le attività quotidiane. Il cibo è il nostro alleato più prezioso. Il cibo giusto può darci quello di cui abbiamo più bisogno.

Vorresti ricevere a casa tua una dieta pensata per soddisfare il tuo fabbisogno energetico?

Inserisci la tua email. Quando avremo ultimato i nuovi piani alimentari te li presenteremo.





Inviando questo form accetti la Privacy Policy.

Perché mangiare secondo il proprio metabolismo.

Quando si decide di cambiare il proprio stile di vita, quando si sceglie di iniziare un nuovo percorso alimentare, è inevitabile approfondire il funzionamento del proprio metabolismo.

Cos’è il metabolismo

In greco, metabolé significa cambiamento. È la trasformazione chimica di una sostanza, in qualcos’altro. Il metabolismo può essere quindi riassunto come l’insieme delle reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo, per trasformare il cibo in energia che ci fa vivere.

Questo insieme di reazioni chimiche e metaboliche avvengono continuamente all’interno del nostro corpo.
Ci sono due processi principali: il catabolismo e l’anabolismo. E si manifestano contemporaneamente.

Il catabolismo, anche chiamato “metabolismo distruttivo”: consiste nella scomposizione delle molecole introdotte con gli alimenti, in altre più facilmente utilizzabili dall’organismo. Al contrario, l’anabolismo svolge una funzione di sintesi. Trasforma le sostanze nutritive in molecole più complesse, che vengono poi utilizzate per formare strutture cellulari.

Molti associano il metabolismo al “bruciare le calorie”, ma è molto di più. È molto importante sia per la nostra salute, sia per la gestione del nostro peso corporeo. È fondamentale per determinare la dieta da seguire e l’attività fisica da svolgere.

Metabolismo basale

È l’energia che un essere vivente consuma, stando a riposo. È l’energia che consumiamo per respirare, far circolare il sangue, digerire, … Può andare dal 45 al 75% dell’energia che consumiamo nell’intera giornata.

Il valore del metabolismo basale si esprime in chilocalorie.
Al momento del suo calcolo è importante trovarsi in condizioni basali:

Essere a riposo, ma in stato di veglia
Essere a digiuno da almeno 12 ore
Aver trascorso una notte riposante
Non deve aver fatto attività fisica intensa nell’ultima ora
Devono essere rimossi i fattori di stress, di eccitazione fisica o mentale

Anche la temperatura dell’ambiente influenza il metabolismo basale: dovrebbe essere tra 20 e 27 °C. Il metabolismo basale è influenzato anche da fattori individuali, dal sesso e dall’età. E da altre abitudini come l’attività sportiva, il regime alimentare, l’assunzione di farmaci, …

Cosa sono le calorie

Per definirle si usa spesso la metafora della macchina. Come l’auto ha bisogno di benzina per funzionare, così il nostro organismo ha bisogno delle calorie.
Ad eccezione dell’acqua, tutti gli alimenti che introduciamo con la dieta forniscono energia.
Le calorie sono l’unità di misura dell’energia che ogni cibo è in grado di fornirci.

Nel linguaggio comune, con la parola calorie si indicano le kilocalorie: dicendo che in un etto di pane ci sono 250 calorie si vuole per esempio dire 250 kilocalorie (ovvero 250.000 calorie vere e proprie).

La piccola caloria (cal) è un'unità di misura dell'energia, introdotta in ambito termodinamico. Scientificamente viene definita come l'energia necessaria per innalzare di 1 °C (da 14,5 a 15,5) la temperatura di 1 g di acqua distillata alla pressione di 1 atm.

1 g di carboidrati sviluppa 3,8 kcal, 1 g di proteine 4 kcal e 1 g di lipidi 9,3 kcal. Così, partendo da queste informazioni, di ogni alimento possiamo determinare l'apporto energetico. Sulla confezione di quasi tutti gli alimenti è indicato l'apporto calorico medio, tipicamente espresso in Kcal/100 g.

In questo sito trovate le calorie che sviluppano 100 g dei diversi alimenti.
Con queste informazioni potremmo ricavare una dieta personalizzata. Ma è un lavoro arduo e complesso. Infatti, per formulare una dieta equilibrata non è sufficiente calcolare il totale delle calorie: i cibi scelti devono soddisfare anche i criteri base di una alimentazione bilanciata.
Per questo abbiamo creato dei piani alimentari, che tengano in considerazione le diverse variabili.

Vorresti ricevere a casa tua una dieta pensata per soddisfare il tuo fabbisogno calorico?

Inserisci la tua email. Quando avremo ultimato i nuovi piani alimentari te li presenteremo.





Inviando questo form accetti la Privacy Policy.

5 nutrienti fondamentali.

Tutti gli alimenti sono costituiti da 5 nutrienti fondamentali che svolgono funzioni diverse all’interno del nostro corpo.
Si dividono in Macronutrienti e Micronutrienti. Tra i primi: Carboidrati, Grassi e Proteine. Tra i secondi: Vitamine e Sali Minerali.
Sono termini familiari, ma è utile fare chiarezza, perché il primo passo verso un’alimentazione equilibrata è proprio la consapevolezza.

I carboidrati

Sono anche detti glucidi, o più comunemente zuccheri. Sono formati da carbonio e acqua. E fanno spesso parte dei nostri pasti. In base al numero di molecole di cui sono composti, possono essere classificati in:

carboidrati semplici,
sono quelli che vengono assorbiti più in fretta dal nostro organismo, che li trasforma subito in energia. Sono zuccheri semplici il glucosio, il fruttosio (monosaccaridi) ma anche il saccarosio e il lattosio (disaccaridi).

carboidrati complessi,
sono quelli a più lenta digestione che, venendo assimilati a poco a poco, agiscono prolungando il senso di sazietà. Sono contenuti in pane, pasta, legumi, patate,…


A cosa servono i carboidrati?
Costituiscono la fonte di energia più semplice e di immediato utilizzo, a cui il nostro organismo attinge per respirare, muoversi, crescere. Gli zuccheri (sia semplici che complessi) sono essenziali soprattutto per il cervello, perché sono gli unici nutrienti che attraversano le cellule neurologiche nutrendole.

I carboidrati sono funzionali anche al metabolismo dei grassi e delle proteine, che si blocca se non ne assumiamo abbastanza. Quando mangiamo pochi carboidrati le nostre performance tendono a ridursi: ci sentiamo spesso stanchi, affaticati e poco lucidi.

I grassi

Possono essere principalmente di due tipi: saturi e insaturi. I primi sono solidi, i secondi sono oli.

I grassi buoni,
aiutano ad assorbire le vitamine A, D, E e K che sono liposolubili.

Esempi di grassi buoni sono gli Omega 3, presenti nelle noci, nel salmone e negli oli di pesce. Sono importanti per il cuore, il funzionamento ottimale dei nervi e del cervello.

I grassi cattivi,
sono quelli “trans”, grassi artificiali, che si trovano spesso nel cibo spazzatura e negli oli idrogenati.


A cosa servono i grassi?
Una delle principali funzioni dei grassi è l’isolamento, che permette di mantenere caldo il corpo.
Ma son utili anche come cuscinetto protettivo per gli organi vitali.

Ecco altri principali benefici dei grassi:

Aiutano il sistema immunitario.
Facilitano l’assorbimento di antiossidanti e vitamine.

Rendono la pelle più sana.
Gli acidi grassi essenziali (EFA), come gli Omega 3 e Omega 6, sono la base per avere cellule sane.

Migliorano l’umore.
Gli Omega 3 (in particolare il DHA e l'EPA) sono collegati al cervello per diversi aspetti.
Costituiscono un elemento strutturale molto importante e prevengono alcuni disturbi cognitivi.
Intervengono positivamente sul tono dell'umore in caso di depressione.

Le proteine

La loro rilevanza è racchiusa nel nome, dal greco antico “proteios”, che significa "di primaria importanza”.

Rappresentano circa il 15% della massa corporea.

Le proteine, o protidi, sono i costituenti fondamentali di tutti gli organismi viventi, perché hanno una funzione prevalentemente plastica.
Ovvero costruiscono e rigenerano le cellule. Permettono la sintesi di ormoni, enzimi, tessuti (soprattutto quelli muscolari) e, in caso di scarso apporto energetico, possono essere loro stesse fonte di energia.

Le proteine sono composte da una catena di amminoacidi.
Quelli necessari al nostro benessere sono 20. 12 di questi possono essere prodotti direttamente dal nostro corpo attraverso i processi metabolici. Gli altri 9, detti essenziali, dobbiamo assimilarli attraverso i cibi che mangiamo.


A cosa servono le proteine?
Le proteine intervengono nello svolgimento di molte funzioni del corpo.
Partecipano alla regolazione dell'equilibrio acido-base dei fluidi corporei.
Sono responsabili del meccanismo molecolare della contrazione.
Partecipano al processo di coagulazione del sangue.
Favoriscono le reazioni chimiche interne all’organismo.
Sono componenti importanti della risposta immunitaria.
Aiutano l’assorbimento di vitamine e antiossidanti.

Le proteine sono soggette a un ricambio continuo che richiede circa il 20% dell’energia impiegata per sostenere il nostro metabolismo basale. Ogni molecola proteica viene demolita e rimpiazzata da un’altra dello stesso tipo. La velocità di questo processo di rinnovamento costante, diminuisce con l’età.

Se non assumiamo abbastanza proteine queste funzioni potrebbero interrompersi. Ad esempio potremmo perdere massa muscolare. Ma anche assumere troppe proteine può creare dei problemi.
Infatti quelle in eccesso vengono trasformate in depositi di grasso e le scorie della trasformazione diventano sostanze nocive per fegato e reni.
La carne, in particolare quella rossa, contiene grassi saturi e colesterolo. Per questo, è bene mangiarla con moderazione.
Il pesce si può mangiare più spesso: ha un effetto protettivo dalle malattie cardiovascolari (grazie agli Omega 3). I legumi sono un’ottima fonte di proteine vegetali e sono anche ricchi di fibre.

Le vitamine

Sono sostanze organiche che dovremmo assumere quotidianamente dagli alimenti. Perché, ad eccezione di quella D, il corpo umano non è in grado di produrle. Sono fondamentali per la regolazione di buona parte delle reazioni chimiche del nostro organismo e importanti nella prevenzione di molte malattie.
Quasi tutte, sono dei potenti antiossidanti.

Vitamine idrosolubili,
sono quelle che si sciolgono in acqua. La loro funzione principale è quella di coenzimi e non vengono immagazzinate dall’organismo (ad eccezione della B12). Per questo ci dobbiamo ricordare di assumerle regolarmente. Sono vitamine idrosolubili la C, B1, B2, B3, B5, B6, B8 e B12.

Vitamine liposolubili,
sono quelle che si sciolgono nel grasso. Possono essere immagazzinate dall’organismo e le assumiamo mangiando grassi. Sono vitamine liposolubili la A, E, D, e K.


A cosa servono le vitamine?

Vitamina A
Ha un ruolo importante nella crescita e nelle ossa, nella formazione della retina e favorisce le funzionalità visive.

Vitamina C
Favorisce le difese immunitarie, facilita l’assorbimento del ferro, interviene nella produzione di collagene (pelle, ossa, cartilagini).

Vitamina E
Protegge le membrane cellulari, riduce i danni da fumo e inquinamento, aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari.

Vitamina B1
Interviene sul corretto funzionamento del sistema nervoso e nel metabolismo dei carboidrati.

Vitamina B2
Interviene nel metabolismo energetico dei tessuti.

Vitamina B3
Facilita la sintesi di acidi grassi e amminoacidi e favorisce la circolazione sanguigna.

Vitamina B5
Facilita la sintesi degli acidi grassi.

Vitamina B6
Interviene nelle funzioni cerebrali e nervose, favorisce il metabolismo di zuccheri e grassi.

Vitamina B8
Aiuta l’organismo a sintetizzare glucosio e acidi grassi.

Vitamina B12
Interviene sul corretto funzionamento del sistema nervoso, nella maturazione dei globuli rossi e sul metabolismo di zuccheri e proteine.

Vitamina D
Favorisce la corretta assimilazione di Calcio e Fosforo. E regola il sistema immunitario.
È l’unica vitamina che il corpo umano è in grado di produrre, quando è esposto al sole.

Vitamina K
Interviene sulla coagulazione del sangue.

I sali minerali

Sono sostanze inorganiche che nessun essere vivente è in grado di produrre. Quindi devono essere assimilati con l’alimentazione.

Sono detti anche minerali essenziali, perché sono fondamentali nella vita di tutti gli esseri viventi. Per esempio, sono componenti di sangue, clorofilla ed enzimi per la sintesi delle proteine. Costituiscono la struttura per lo sviluppo di organi e tessuti, come denti e ossa.

Sulla base del fabbisogno del nostro corpo, si suddividono in: Macroelementi, Microelementi e Oligoelementi.

Il nostro corpo li assimila bevendo acqua, attraverso gli alimenti e i condimenti (sale da cucina).
A differenza delle vitamine non si disperdono durante la cottura, ma possono sciogliersi nell’acqua di cottura.


A cosa servono i sali minerali?

Il Sodio
Protegge l'organismo contro eccessive perdite idriche.

Il Potassio
È importante per la salute dei tessuti nervosi e muscolari, incluso il cuore.

Il Calcio
È fondamentale per la struttura di ossa e denti, insieme alla vitamina D. Influenza il corretto funzionamento di cuore, muscoli e nervi.

Il Fosforo
È un elemento strutturale di ossa e denti. Agisce in sinergia con il Calcio.

Il Magnesio
Influisce sulla contrazione dei muscoli e favorisce il depositarsi di Calcio e Fosforo nelle ossa e nei denti.

Il Ferro
È un elemento costituente dei globuli rossi.

Il Rame
È un elemento fondamentale nella produzione del sangue.

Lo Iodio
È un componente fondamentale degli ormoni che regolano la tiroide.

Il Selenio
Protegge le cellule dai danni dell'ossidazione e ostacola la formazione dei radicali liberi. Agisce insieme alla vitamina E.

Lo Zinco
È importante per la crescita, le funzioni della prostata, il sistema immunitario e la guarigione delle ferite. È indispensabile nella sintesi proteica e nella formazione del collagene.

Suggerimenti del dietologo e Piani Alimentari, per assumere i 5 nutrienti fondamentali.

Inserisci la tua email. Quando avremo ultimato i nuovi piani alimentari te li presenteremo.

Sono stati pensati per darti: Carboidrati, Grassi, Proteine, Vitamine e Sali Minerali.



Inviando questo form accetti la Privacy Policy.

Cos’è il fabbisogno calorico giornaliero?

Perché una alimentazione sia sana e equilibrata è importante assumere i 5 nutrienti fondamentali, sulla base del proprio fabbisogno calorico.

Secondo la definizione della FAO, è la quantità di energia di origine alimentare necessaria a compensare il dispendio energetico di una giornata. Ci si riferisce alle calorie che una persona in buono stato di salute brucia per svolgere un livello di attività fisica sufficiente, per partecipare alla vita sociale ed economica della propria comunità.

Ecco come, escludendo stati straordinari o patologici, consumiamo la nostra energia:

  • 60-70% è il consumo a riposo, ovvero il metabolismo basale.
  • 15-30% è l’energia che consumiamo per fare movimento, dallo sport all’attività lavorativa.
  • 5-15% è quella assorbita dalla digestione degli alimenti.

Prima di scegliere un piano alimentare è importante sapere di quante calorie ha bisogno il nostro corpo per mantenere costante il proprio peso.

Se durante la giornata assumiamo più calorie di quelle che servono al nostro organismo, vengono trasformate in grasso in eccesso.
Dietologi e nutrizionisti hanno ideato diverse formule per il calcolo del fabbisogno calorico giornaliero.




Calcola il tuo fabbisogno calorico

Abbiamo selezionato 4 formule che hanno un buon rapporto precisione/semplicità.

1) L’equivalente metabolico (MET) è la prima formula usata per definire il fabbisogno basale.

2) Una formula molto semplice, per il calcolo del fabbisogno energetico giornaliero:

    Moltiplica il tuo peso corporeo per:
    - Uomini x 32-34
    - Donne x 30-32
    Ad esempio un uomo di 82 Kg dovrà assumere mediamente:
    82 × 32 - 34 = 2590 - 2788 Kcal

    Un calcolo che potrebbe andar bene per persone magre, in salute, con una percentuale di massa grassa non superiore al 15%.

3) Di seguito una formula, un po’ più complessa, usata per calcolare il metabolismo basale degli atleti (considerati tali da 3 allenamenti a settimana in sù):

    - Uomini: 10 x Kg + 6,25 x h (cm) - 5 x età + 5
    - Donne: 10 x Kg + 6,25 x h (cm) - 5 x età - 161

    Un atleta di 30 anni, alto 1,82 m per 80 Kg dovrà assumere:
    [ ( 10 × 80 ) = 800 ] +
    [ ( 6,25 × 182 ) = 1137,50 ] -
    [ 5 × ( 30 + 5 ) = 175 ]

    = 1762,5 Kcal
    Questo sarà il suo metabolismo basale a cui aggiungiamo un 30% = 2291 Kcal

4) Lyle McDonalds usa questa formula per calcolare il fabbisogno calorico giornaliero:

    - Trasforma il tuo peso da chili a libbre moltiplicando per 2,2
    - Inserisci il coefficiente di attività più adatto al tuo stile di vita:
    Sedentari: peso in libbre x 10-11
    Attività fisica moderata (3 allenamenti a settimana): peso in libbre x 12-13
    Attività fisica intensa (allenamenti giornalieri pesanti): peso in libbre x 18-19

    L’atleta di 80 Kg che si allena 3 volte alla settimana dovrà assumere:
    80 × 2,2 × 12 - 13 = 2112 - 2430 Kcal




Si possono trovare davvero molte formule diverse, per calcolare il proprio fabbisogno energetico.
Come vedi, anche tra le 4 che abbiamo scelto, i risultati possono variare anche in modo significativo.

Per una valutazione accurata, ti invitiamo a parlarne con un nutrizionista o un dietologo.
Se sei in salute e non hai problemi di peso, potresti calcolare il tuo fabbisogno calorico con Yazio.

Per questo motivo, Jonut ti chiede di inserire il tuo fabbisogno calorico, (assumendoti la responsabilità del dato inserito).

Inizia a mangiare secondo il tuo fabbisogno energetico.

Una volta che avrai definito il tuo fabbisogno calorico, potrai scegliere il piano alimentare che preferisci. Jonut lo preparerà sulla base delle calorie che dovrai assumere nei diversi momenti della giornata lavorativa: lo spuntino della mattina, il pranzo e la merenda pomeridiana. Riceverai tutto a casa tua, in confezioni giornaliere. Così potrai portarle comodamente al lavoro.

Inserisci la tua email.

Quando avremo ultimato i nuovi piani alimentari te li presenteremo.



Inviando questo form accetti la Privacy Policy.

Cos’è il piano alimentare?

È il calendario della nostra alimentazione. Ci aiuta a raggiungere i nostri obiettivi nutrizionali: mantenere il peso attuale, ridurlo o aumentarlo. Pianificare i pasti aiuta a mangiare in modo sano e smart. Ci aiuta ad avere l’energia che ci serve.

Come creare un piano alimentare

Il primo passo è equilibrare i nutrienti.

Quotidianamente abbiamo bisogno del 50-60% di calorie provenienti dai carboidrati, del 20% di calorie provenienti dalle proteine e dal 20% di calorie provenienti dai grassi. A seconda degli obiettivi, le proporzioni possono cambiare. Chi fa sport privilegia le proteine, chi vuole perdere peso riduce grassi e carboidrati.

Programma 4-5-6 pasti al giorno.

Saltare i pasti, o digiunare, non è consigliabile: potrebbe mancarti l’energia per svolgere le tue attività di tutti i giorni. E al pasto successivo rischieresti di ingozzarti. L’importante è non passare più di 4 o 5 ore senza mangiare nulla.
Pianifica: colazione, una merenda a metà mattina, il pranzo, uno spuntino pomeridiano e la cena. Per chi cena presto e per i più golosi, si può prevedere anche uno spuntino aggiuntivo, pre-nanna.

Organizza i menù.

Innanzitutto i carboidrati come farinacei e cereali, non dovranno mancare. Meglio se integrali. Quindi pane, pasta, riso, biscotti, gallette di riso, crackers,…

Riguardo alle proteine, gli onnivori le assumono principalmente attraverso carne, pesce, uova e formaggi. Chi è vegano le assume attraverso soia, glutine di frumento, fagioli, ceci, lenticchie, frutta secca, farina di legumi.

Non vanno dimenticati i grassi buoni: olio extravergine d’oliva, noci, semi di girasole, semi di zucca, olio di semi di lino.

Vitamine e sali minerali sono presenti nella maggior parte degli alimenti, ma soprattutto in frutta e verdura.

E da bere?

Bevi soprattutto acqua, tisane, centrifugati e succhi di frutta. Tè e Caffè con moderazione. Meglio evitare l’alcool.

Cosa mangiare durante la settimana

Il piano alimentare dovrebbe essere creato con almeno una settimana d’anticipo. Così sarà più facile non abbuffarsi e evitare le schifezze. Come fai colazione? Cosa mangi a pranzo? Fai spuntini?

Colazione

Prima di qualsiasi cosa, bevi acqua e limone. Molte vitamine sono solubili in acqua: con un bicchiere prima di colazione, assorbirai meglio i nutrienti dal cibo.

La colazione dovrebbe contenere circa il 20% delle kcal giornaliere. Assicurati che contenga proteine di buona qualità (latte o yogurt), carboidrati complessi integrali, grassi buoni (mandorle, noci, olio o semi di lino, canapa) e frutta fresca, anche sotto forma di succo di frutta o marmellata senza zuccheri aggiunti. L’avena è un’ottima fonte di fibra, ricca dal punto di vista nutrizionale e con un basso picco glicemico.

Spuntino e Merenda

Prenditi 10-15 minuti di pausa e mangia a piccoli morsi per facilitare l’assorbimento delle sostanze nutritive.
Approfitta degli spuntini per assicurarti una porzione di frutta e/o di verdura di stagione, ricche di fibre e zuccheri semplici di pronto utilizzo. Sono degli ottimi spezza fame, perché contengono pochissime calorie. Ma anche molte vitamine e sali minerali.
Snack integrali, noci e yogurt con bacche danno energia, sazietà e leggerezza.

Pranzo

Dovrebbe avere un giusto mix di carboidrati, proteine e fibre.
Come quinoa, polpo, peperoni cotti conditi con un filo di olio extravergine di oliva. Via libera a riso rosso, mela verde, salmone, olio al limone. O ancora, spaghetti di riso, cuori di palma, semi di sesamo neri, zucchine cotte e salsa di soia.

Cena

Completa la giornata con un pasto a base di cereali possibilmente integrali, proteine di buona qualità e verdura.
Apri il pasto con frutta e possibilmente verdura cruda, seguite dagli alimenti cotti.
Per condire, utilizza preferibilmente olio extravergine di oliva e limone. Se sei vegano, l'olio di lino o di canapa andranno bene.


Ci sono principalmente tre modi per instaurare una nuova abitudine alimentare:

1. Mangiare più o meno le stesse cose.
Ad esempio: lunedì carne bianca, martedì carne rossa e così via con pesce, uova, formaggi, proteine vegetali, … Ad ogni giorno della settimana associamo un tipo di alimento. Un metodo che sul lungo periodo potrebbe stancare.

2. Usare la fantasia.
Ogni weekend ci si dedica alla cucina. Si pianificano i pasti partendo da zero, usando la creatività. Nessuna regola, molta varietà e molto impegno.

3. Scegli Jonut.

Inserisci qui la tua mail:



Inviando questo form accetti la Privacy Policy.



Ogni settimana potrai scegliere un diverso piano alimentare, completo di tutti i nutrienti fondamentali e personalizzato secondo il tuo fabbisogno energetico. Te lo consegneremo direttamente a casa.

Qualsiasi sia la tua scelta, assicurati che sia pratica e semplice.

Mangiare sano senza stress.

Come abbiamo visto, mangiare sano è importante. Ma non così facile: fare la spesa, mangiare con la bilancia seguendo il proprio fabbisogno energetico, lavare i piatti e sistemare la cucina. Sono attività che richiedono tempo. Molti di noi non hanno tempo, soprattutto gli Smartworker. L’obiettivo iniziale di mangiare nel modo corretto per vivere al meglio, rischia di trasformarsi in una fatica giornaliera da aggiungere alla lista dei nostri tanti impegni.

Mangiare in modo sano non significa creare restrizioni e stress. Significa creare sane abitudini e Jonut nasce proprio per questo. Per supportarti nelle tue attività quotidiane, attraverso una sana alimentazione.



Vuoi mangiare sano senza stress?

Inizia ora il tuo nuovo percorso alimentare.
Inserisci la tua email, quando avremo ultimato i nuovi menù te li presenteremo.



Inviando questo form accetti la Privacy Policy.





Come funziona Jonut

Grazie alla collaborazione con dietologi e chef, Jonut ha creato dei piani alimentari bilanciati. Abbiamo selezionato gli alimenti più corretti, sani e freschi, per una dieta equilibrata che ti sosterrà durante la tua giornata lavorativa.

I piani alimentari sono organizzati in menù da 5 o 6 giorni, in base al numero di giornate lavorative settimanali.

Ogni menù è composto da 3 pasti:

Merenda mattutina
Pranzo
Spuntino pomeridiano

Così ti forniamo circa il 50% del tuo fabbisogno calorico giornaliero, sono esclusi colazione e cena.
Per il completamento del tuo fabbisogno energetico ti suggeriamo di seguire le indicazioni dei nostri dietologi, riportate nelle schede dei menù giornalieri di ogni piano alimentare.

Jonut non si sostituisce al medico ma ti prepara da mangiare secondo il tuo fabbisogno energetico.
Ci rivolgiamo a persone in buona salute e che non hanno problemi di peso o alimentari.

Ecco come potrai ordinare il tuo piano alimentare settimanale.

1.

Inserisci il tuo fabbisogno calorico giornaliero.

2.

Seleziona il piano alimentare che preferisci. Sarà personalizzato in base al tuo fabbisogno energetico.

3.

Il nostro chef ti preparerà da mangiare.

4.

I pasti ti saranno consegnati dove ti è più comodo, su tutto il territorio nazionale.
Ti basterà un forno a microonde per riscaldarli.

Inserisci la tua email

Appena il servizio sarà attivo ti invieremo l’offerta di lancio.



Inviando questo form accetti la Privacy Policy.





Collaboriamo











Inviando questo form accetti la Privacy Policy.





Seguici

Top